Come creare un’app

Negli ultimi anni uno dei mercati più in espansione per quanto riguarda il settore informatico è quello degli Smartphone. A partire dalla fine della prima decade del 2000, infatti, nati iOS e Android, la tecnologia è progredita spazzando via quella utilizzata fino a quel momento e lasciando spazio a deviceall in one” che permettessero all’utente di usufruire di decine di funzioni diverse con un unico strumento elettronico.

Da qui nasce una necessità sempre più marcata da parte degli utenti di sfruttare al massimo i propri Smartphone, impiegandoli in ogni settore ed in qualsiasi attività quotidiana con successo; i risultati fin’ora ottenuti sono stati possibili sicuramente grazie ad una miriade di sviluppatori informatici che cogliendo la palla al balzo si sono specializzati nella progettazione di applicazioni per questi dispositivi di ultima generazione.

Tuttavia, continua ad aumentare la richiesta, con un pubblico sempre più ampio, non a caso anche le vecchie generazioni (genitori, zii, nonni…) stanno iniziando ad avvicinarsi a queste tecnologie con l’acquisto di dispositivi che gli consentano di comunicare più facilmente con i propri cari.

Per un mercato in continua evoluzione, che sta subendo processi di espansione sempre più importanti, diventa fondamentale la presenza di una comunità di esperti del digital che vadano a lavorare su più fronti per ottimizzare le applicazioni già esistenti e ne creino di nuove.

 

Quali competenze servono per realizzare un’applicazione?

 

Il mondo è bello perché è vario, ci sono persone che hanno idee incredibili ma purtroppo non hanno le conoscenze adeguate per trasformarle in qualcosa di concreto. Invece, altri ci provano e cercano di creare applicazioni per Android o iPhone, ma non essendo del settore nutrono delle perplessità che non sempre è facile chiarire con una semplice ricerca su Google.

Quello che cercheremo di fare è analizzare le principali tecnologie oggi utilizzate per lo sviluppo di applicazioni, dimostrandovi che non bisogna per forza essere programmatori con grandi competenze informatiche per cimentarsi in tale attività.

 

Attraverso quali tecnologie si può creare un’app?

 

Software visuali

Da qualche anno si è affermato un settore molto interessante, quello dei Software Visuali, una particolare classe di programmi che consente di realizzare app senza sapere programmare, semplicemente utilizzando la logica e “disegnando” la propria idea.

Chiaramente, ci sono dei limiti, le funzioni da poter integrare all’interno di un’applicazione realizzata con uno strumento del genere non sono ultra dinamiche. Tuttavia, se la necessità è quella di realizzare un’app modesta, abbiamo risolto il problema.

 

APP INVENTOR

Web App

 

Il mondo delle Web App è probabilmente quello più seguito in questo momento. Per lavorare con questo particolare tipo di applicazioni è necessario avere conoscenze approfondite di linguaggi utilizzati sul web come Html, CSS e Javascript ma le potenzialità sono importanti. In passato si trattava di un settore limitato in quanto non c’era possibilità di utilizzare funzioni native del telefono (fotocamera, riconoscimento con impronta digitale, sensori…) all’interno di un’app realizzata con tale tecnologia, oggi invece non esiste più questa limitazione.

Un altro vantaggio molto importante è la possibilità di lavorare su un codice unico da poter poi confezionare in un applicazione per Android e iPhone, senza quindi dover riscrivere tutto per ogni dispositivo con un linguaggio studiato appositamente.

 

Adobe PhoneGap

App Native

 

Per applicazioni native, si intendono quelle sviluppate con i linguaggi ufficiali di iPhone (Swift) e Android (Java). Lo sviluppo di app native è quello più complesso, perché innanzitutto si tratta di linguaggi non semplici ma soprattutto perché bisogna riscrivere l’applicazione più volte per poterla pubblicare su più dispositivi.

Ma allora il vantaggio dove sta? Beh, lavorando in maniera più tradizionale si possono sfruttare le funzioni native del dispositivo in toto, senza limitazioni e senza imprevisti, non è un vantaggio di poco conto ma richiede comunque un determinato livello di competenze informatiche e di logiche acquisite e ben salde.

 

Conclusioni

Abbiamo analizzato le tre tecnologie utilizzate attualmente per lo sviluppo di applicazioni per Smartphone, con relativi pregi e difetti, noi comunque consigliamo sempre almeno una consulenza con uno sviluppatore informatico, così che vi possa guidare verso la scelta giusta.

Per concludere, potete decidere se studiare e sviluppare la vostra app in totale autonomia, con tantissima soddisfazione, oppure commissionarne lo sviluppo ad un professionista, in ogni caso il vostro obiettivo è raggiungibile e senza troppa difficoltà, serve solamente pazienza e forza di volontà.

Rizieri Mele

Sono un’appassionato di Information Technology, studente di Informatica all’università “Tor Vergata” di Roma. Da anni sviluppo applicazioni web dinamiche e mi occupo di SEO & Marketing. Aspiro ad acquisire importanti competenze in ambito Security :)


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