L’inizio degli inizi: cosa vuol dire “SEO”?

Tecniche SEO per guadagnare visibilità

La parola “SEO” in italiano la pronunciamo così per com’è scritta (come tutte le altre parole italiane). Peccato che SEO in realtà è l’acronimo di una frase inglese: “Search Engine Optimization”. Quindi, in questo caso, sarebbe meglio pronunciarla in inglese “es-i-o”, ossia, pronunciando ogni lettera separatamente (seguendo la pronuncia dell’alfabeto inglese).

Chi altro vi ha mai spiegato come si pronuncia “SEO”? Questa è una delle tante cose che si danno per scontato ma immaginatevi mentre dovete spiegare a qualcuno cosa state studiando attualmente o su cosa state lavorando, vi si arrotola la lingua.

Cosa vuol dire SEO?

SEO significa: “Search Engine Optimization”, tradotto mantenendo l’ordine delle parole così come lo vediamo, vuol dire: “Ricerca Motore Ottimizzazione”, se volessimo essere veramente precisi dovremmo riscriverlo come “Ottimizzazione per i motori di ricerca”. Ma andiamo ad analizzare parola per parola:

 

Search – Ricerca

Si riferisce alle ricerche che quotidianamente facciamo su internet. Dalle ricerche per studiare (e Wikipedia è la nostra migliore amica, no?), a quelle per insegnare (anche gli insegnanti continuano a studiare, sì); alle ricerche di moda (quale colore andrà molto questa estate?), a quelle di un ristorante (dove andiamo a mangiare stasera?). Insomma, avete capito. Qualsiasi idea abbiamo in testa, qualsiasi cosa vogliamo fare, eccoci lì con il pc, lo smartphone, il tablet in mano a fare ricerche su internet.

Fin qui abbiamo capito che SEO ha quindi a che fare con le ricerche che facciamo ogni giorno su internet su qualsiasi, qualsiasi, qualsiasi (davvero, qualsiasi) argomento.

Aumentare le vendite e gli introiti facendo SEO

Engine – Motore

dove le facciamo queste ricerche su internet? Qual è la pagina che apriamo, qual è il mezzo che ci permette di effettuare la nostra ricerca?

Alcuni esempi di ciò che andiamo a ricercare possono essere: “Ricetta carbonara”, “Insonnia”, “Ornitorinco”, “Ristoranti economici New York” e così via. Tutte queste cose le scriviamo su un Motore di ricerca (in inglese: search engine, appunto). Google è il più utilizzato ma in molti si servono anche di Bing, Yahoo ed altri meno diffusi. Però Google è Google. È nato anche il neologismo (una parola nuova che prima non esisteva nei dizionari) “googolare”, che significa, appunto, fare ricerche su Google.

Piccola precisazione: ma come lavora il motore di ricerca? Be’ il suo funzionamento si può paragonare ad una versione meno strana di associazioni libere che ti può chiedere di fare lo psicologo:

PSICOLOGO: «Le dico una parola e lei mi dirà tutto quello che le fa venire in mente.»

PAZIENTE: «Va bene.»

PSICOLGO: «Palla.»

PAZIENTE: «Ehm… allora: gioco, bambini, canestro, salto, rimbalzo, calcio, pallavolo…»

Chiaro il meccanismo del motore di ricerca? In questo caso, noi che andiamo a fare la ricerca su Google e a inserire le parole che cerchiamo, rappresentiamo lo psicologo. Il motore di ricerca è il paziente che ci risponde associando qualsiasi risultato c’entri con la parola (o più parole, quindi frasi) che abbiamo inserito nella mitica barra di ricerca.

Come funzionano i motori di ricerca?

Il motore di ricerca analizza in frazioni di secondi la maggior parte dei contenuti presenti su internet e risponde alla nostra richiesta presentandoci una lista di risultati. Questa lista di risultati è chiamata Indice. I risultati non sono messi a caso, la posizione segue proprio una classifica. E vuoi per pigrizia, vuoi per calo di attenzione, vuoi perché le prime posizioni ci comunicano inconsciamente un senso di affidabilità, ma noi siamo più portati a cliccare (quindi a visitare il contenuto) presente nei primi risultati di ricerca. Ma stiamo correndo un po’ troppo. Fermiamoci qua per adesso.

 

Optimization – Ottimizzazione

vuol dire raggiungere i massimi risultati con il minimo sforzo. Raggiungere risultati ottimi sfruttando nel migliore dei modi le risorse che si hanno a disposizione. Rendere migliore, più efficiente.

 

Conclusioni

Dopo aver visto parola per parola, cosa vuol dire, dunque: “Search Engine Optimization”? Vuol dire lavorare su un contenuto presente su internet per renderlo efficacie. SEO riguarda tutte le strategie, gli approcci utilizzati per fare in modo che il proprio sito spunti fra le prime posizioni della famosa classifica dei risultati. Più il tuo sito sta in alto nelle classifiche, più la SEO (quindi abbiamo capito che è meglio utilizzare il femminile dato che è una serie di strategie, tattiche, o in ogni caso è una ottimizzazione) è stata effettuata nel modo giusto e ha dato i suoi frutti.

 

Hai già letto la lezione precedente? SEO Facile: guida passo passo sulla Search Engine Optimization

Leggi subito la lezione successiva! Anello di congiunzione tra Marketing e SEO: il SEM

 


I commenti sono chiusi su "L’inizio degli inizi: cosa vuol dire “SEO”?"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.




WebTrainer utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire un servizio di qualità. Clicca su "Accetto" per acconsentire al loro utilizzo, così da poter utilizzare tutte le funzioni del sito. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi