“Prendi me, scegli me, ama me”: il posizionamento su Google

Con una campagna SEO è possibile comparire tra i primi risultati di ricerca per le parole chiave desiderate

Il posizionamento non è automatico dopo l’indicizzazione. Tutte le pagine di un sito possono essere indicizzate (e quindi fare parte del database consultato dai motori di ricerca) ma non posizionate.

Esempio: tipica scena da film o telefilm (qualche volta è anche capitato dal vivo, che trauma). Gruppo di bambini decide di giocare a uno sport che prevedere che due squadre si sfidino. Si da il caso che questi sport abbiano bisogno di un capitano che sceglie i propri giocatori. Quindi, scena: due bambini (capitani delle loro rispettive squadre) da una parte e tutti i bambini rimanenti dall’altra, in fila davanti a loro. Comincia il disagio, il trauma psicologico: a turno, i due capitani sceglieranno i compagni della propria squadra. Se ti scelgono fin da subito significa che sei forte, bello, fortunato (ecc, ecc.); se ti scelgono per ultimo sei uno “sfigato”. L’unica cosa che conta in quel momento, l’unica cosa che vuoi con tutto te stesso è: essere scelto per primo.

È così che funziona il posizionamento: i capitani delle squadre sono i motori di ricerca, i giocatori sono i siti.

Su quali basi Google ordina i risultati? È abbastanza semplice e logico, Google sceglie i risultati che hanno maggiore attinenza con la parola che hai digitato nella barra di ricerca. Ad esempio, se viene digitato “cane” senza nessun altra parola che specifici maggiormente la ricerca, Google per logica fra i primi risultati della classifica ti mostrerà quelli più inerenti a quella parola (in primis, un sito enciclopedico, ossia, Wikipedia; poi altri siti che parlano di cani in generale).

 

Un sito web prima di un altro: secondo quale logica?

Indicizzazione e posizionamento su Google sono due cose diverse

Ma non è tutto qui. La logica: “Mi chiedi un cane, ti mostro un cane e non una rana”, non basta a spiegare le logiche del posizionamento.

Ci sono centinaia e centinai di siti indicizzati (quindi presenti nel database di Google) che parlano di cani in generale, perché quindi vengono mostrati per primi alcuni siti e non altri? Ci sono due siti che parlano dello stesso argomento: perché uno è primo in classifica e l’altro si trova alla quinta pagina? (Ma chi ci arriva mai alla quinta pagina? Trovarsi in una posizione del genere è certamente poco prolifico).

 

Quali parametri caratterizzano l’autorevolezza di un sito web

Più il sito è affidabile, più ha visibilità (ma approfondiremo meglio in seguito). Molti utenti che lo visitano quotidianamente, presenza in rete da molti anni, contenuti originali ma soprattutto una fitta ragnatela di link sia interni al sito che esterni (altri siti web, magari autorevoli, che ne citano un altro); tutto questo fa aumentare l’affidabilità di un sito, lo qualifica dinanzi a chi lo valuta e quindi il motore di ricerca tenderà a posizionarlo in alto.

Se sei forte, ti sceglieranno per primo. Semplice come un gioco da bambini.

Ma esistono dei metodi che ti permettono di aumentare la forza, tutto il processo di posizionamento può essere influenzato da tecniche SEO che possono così rappresentare un vantaggio determinante…ecco perché il bello deve ancora venire!

 

Vai alla lezione precedente! Come fa un sito web a comparire su Google?

La prossima lezione riguarda l’utilizzo delle keyword per una campagna SEO efficace


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