Ambarabà, Cicì e SERP: la pagina dei risultati di Google

Cosa significa SERP e come è composta: Annunci, Google Immagini, Google Places e Risultati Organici

Ambarabà, Cicì e Cocò, tre civette sul comò.

Sì, quello che da bambini ripetevamo “ambarabàcicìcocò” come una formula magica, come “supercalifragilistichespiralidoso” in realtà sono i nomi di tre civette un po’ perverse che chissà come riuscivano a fare l’amore con la figlia del dottore.

Proprio come le tre civette della filastrocca, adesso parliamo di SERP per concludere il trio: SEO, SEM e SERP.

 

Cosa significa SERP?

SERP (si pronuncia “es-i-ar-pi”) è la sigla per “Search Engine Results Page”, e (a quest’ora saremo degli esperti) quindi sta per “pagina dei risultati sui motori di ricerca”.

Da quando parliamo di SEO e SEM stiamo parlando in realtà anche di SERP. La SERP è sia la materia prima che l’obiettivo finale per cui SEO e SEM si danno tanto da fare (SEM in un modo diverso come abbiamo accennato ma che approfondiremo in seguito).

SERP è quindi la pagina dei risultati “Results Page” (l’elenco, la famosa classifica ordinata) che appare su un motore di ricerca non appena premiamo su “Invio”, dopo aver scritto qualcosa sulla barra di ricerca.

 

Andiamo a vedere più in dettaglio cosa appare in questa pagina dei risultati

Andiamo su un motore di ricerca (in questo caso, scegliamo sempre il nostro amato Google) e scriviamo nella barra orizzontale la parola “mozzarella” (saranno felici i campani e i pugliesi). Il primo risultato che potrebbe apparire è:

“Mozzarella Freschissima e Biologica di pincopallino.it”

Osservando con attenzione potremmo notare che i primi risultati di ricerca, compreso quello a noi comparso, sono contrassegnati dalla sigla Ann.

SEM su google: gli annunci a pagamento

Ann. è l’abbreviazione di “annuncio”. Non sono altro che gli annunci di Google Adwords che si trovano in cima grazie a delle campagne di Search Engine Marketing, non si trovano quindi in evidenza poiché migliori o più bravi di altri ma perché pagano di più. Questo avviene per tutte le SERP derivate da keyword che hanno mercato.

Capire come un Annuncio compaia prima di un altro è un argomento di SEM e ne parleremo successivamente.

Per ora cerchiamo di andare piano, sano e lontano come le tartarughe.

Poco più sotto troviamo le immagini della mozzarella presenti su “Google Immagini” (nel caso fossi stufo di leggere e volessi godere con gli occhi questi superbi latticini) e la mappa di Maps con i “Google Places”, ossia, i luoghi vicino casa mia, o comunque nella mia città dove posso trovare mozzarelle, grazie Google!

Sui Google Places si potrebbe fare un lungo discorso, che parte dal servizio Google My Business per fare Local SEO, ma anche questo è un argomento che tratteremo presto.

Subito sotto le prime posizioni occupate dagli annunci sponsorizzati, troviamo i risultati organici (frena, so quello che ti stai chiedendo ma continua la lettura, sarà tutto più semplice tramite degli esempi pratici). Fra i risultati organici si potrebbero trovare:

  • la definizione di mozzarella di Wikipedia
  • ricette di piatti con la mozzarella
  • “10 cose da sapere prima di comprarla”
  • “come distinguere una mozzarella artigianale da una industriale”
  • “Valori nutrizionali della mozzarella”
  • “Mozzarella nelle diete”
  •  E così via…

Questi risultati senza il rettangolino “Ann.” sono organici, ovvero sono quelli che hanno realmente sudato per guadagnarsi un posto lassù.

Ovviamente, i risultati sulla mozzarella sono stati mostrati e classificati in base alle mie ricerche passate. Sì, perché Google non dimentica mai nulla e siccome è un piccolo genio, determina quali possono essere i risultati che più mi interessano in base alle ricerche passate. Inoltre, se ho già visitato uno dei siti presenti in una SERP, è probabile che accedendo nuovamente alla stessa SERP in futuro trovi quel sito più in cima rispetto alla precedente ricerca.

Provate a digitare una keyword come “Mozzarella” su Google insieme a qualche amico e vedrete che spesso i risultati saranno leggermente differenti.

Nelle prossime lezioni cercheremo di approfondire sempre di più gli aspetti fondamentali legati alle ricerche su Google.

 

Sai come utilizzare le keyword ed evitare degli abusi che possono penalizzarti?

Vuoi continuare ad approfondire gli argomenti relativi alla SERP? Scopri subito cos’è una Query di ricerca!


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