Penalizzazioni Seo: eccone alcune e come evitarle

Le penalizzazioni SEO possono portare ad una grave perdita di introiti

Le penalizzazioni SEO riguardano la perdita di posizione all’interno della serp dei motori di ricerca a causa di problemi di varia natura, che vanno dalle strategie SEO poco ortodosse adottate, che costituiscono “ black hat SEO ” , oppure a una gestione poco attenta del sito.

Il lavoro di penalizzare i siti viene affidato sia alla mano umana, che a una serie di algoritmi di scraping: Google infatti dispone sia delle penalizzazioni SEO per così dire “manuali “ grazie al team antispam costituita da webmaster ed esperti SEO, sia di quelle automatizzate come nel caso di Google Penguin, Google Panda e Caffeine adibiti a rilevare le incongruità presenti a diversi livelli organizzativi dei website.

Prima di cimentarsi nel mondo del web writing e del SEO bisogna seguire delle linee guida per non venire ingenuamente “ censurati” e adottare una politica concorrenziale pulita che si basi sulla qualità piuttosto che sul gioco sleale a discapito dei competitors.

Ecco dunque cosa si consiglia di evitare di fare per poter raggiungere in maniera graduale e organica una posizione di rilievo sui motori di ricerca.

Contenuti editoriali

Uno dei motivi per cui dedicarsi a un’accurata selezione degli articolisti per il proprio sito è che la maggior parte di coloro che offrono i propri servizi a prezzi molto bassi, spesso non svolgono il proprio lavoro in modo consono e si limitano a fare il “copia & incolla” di paragrafi provenienti da fonti di varia natura trovate sul web (talvolta facendolo anche da un’unica fonte) per riuscire a raggiungere il numero di parole richieste ad articolo, producendo contenuti che non badano alla struttura informativa del testo. Il risultato di tale operazione, tuttavia, non può che essere inorganico e incoerente, perciò incomprensibile a causa della mancanza di un filo logico nel tema esposto e talvolta, anche ad un uso scorretto della lingua, oltre che a una formattazione del testo maldestra, di dimensioni e colori che rendono quest’ultimo illeggibile sia per i motori di ricerca che per gli utenti.

Le penalizzazioni SEO da imputare a chi si occupa del web writing riguardano perciò i contenuti editoriali copiati, quelli incomprensibili e generalmente quelli mirati molto al guadagno e poco a fornire informazioni utili al lettore, che nella maggior parte dei casi si troverà di fronte a testi incompleti e forzati dovuti alla necessità impellente dei relatori di riempire i testi di keyword a buon mercato, che molto probabilmente saranno rilevate e penalizzate dagli algoritmi sfruttati da Panda Update di Google.

Panda, inoltre, agisce anche a livello dell’indice di Google, sanzionando i siti MFA (Made For Adsense) : in altre parole se un sito offre una quantità preponderante di pubblicità spesso in maniera invasiva che non controbilancia la lunghezza del contenuto ( che spesso risulta superficiale o illeggibile a causa del continuo intervento di pop-up), oppure promuove siti affiliati che non valorizzano il tema trattato sul proprio, ma arricchisce solo le tasche dei proprietari con le commissioni che ne derivano, viene penalizzato.

Penalizzazioni SEO a livello dei link

Link interni o in uscita

L’attività di link building richiede una sistematica organizzazione nella gestione della propria rete di collegamenti, così come il rispetto verso una serie di norme da seguire alla lettera se non si vuole andare incontro alla perdita di posizioni all’interno della serp.

E’ importante perciò raggiungere un equilibrio per quanto concerne l’afflusso di visite reindirizzate verso l’esterno e l’interno del proprio sito; aggiungere un numero troppo elevato di link che puntano verso l’esterno può causare una penalizzazione, al contrario non mettere a disposizione nessun link può portare ad una perdita di visibilità.

E’ importante creare una catena coerente e consistente di link per collegare contenuti affini all’interno del proprio sito web e, talvolta, citare fonti esterne solo se rappresentano un effettivo valore aggiunto e possono realmente aiutare i propri utenti attraverso i loro contenuti.

Link in entrata (Backlinks)

Grazie ai link in entrata da fonti esterne, un sito riesce ad ottenere popolarità in quanto etichettato implicitamente come affidabile da una parte terza, fattore che porta il pubblico della suddetta parte a interessarsi del vostro sito e a indagare fra i vostri materiali, se accattivanti e in linea con i loro interessi e gusti. Anche il motore di ricerca valuta un sito web in base alle fonti terze che lo citano.

Sarebbe opportuno in tal senso fare link earning, ossia guadagnarsi i propri link in maniera naturale e non attraverso l’offerta di un compenso economico ad una terza parte. Spesso però ci si avvale della possibilità di scambiarsi reciprocamente link laddove si è spinti da reale interesse verso i contenuti della fonte citata e si considera che ci può essere un mutuo arricchimento di informazione. Tuttavia, lo scambio di link che espongono lo stesso discorso con solo variazioni formali, che e più un favore reciproco mirato a far accrescere la popolarità da ambo le parti, sarà sicuramente sottoposto a penalizzazioni SEO o comunque non porterà benefici.

Bisogna inoltre stare attenti all’origine, alla quantità e alle tempistiche con cui si ottengono dei link in entrata in quanto essere citati da un sito web in lingua diversa da quella del proprio, avere bassa velocità o in generale pessime prestazioni oppure ricevere un grande numero di link in entrata, creandoli artificialmente in brevi intervalli di tempo, sono tutti segnali di allarme per gli algoritmi che si occupano di trovare azioni illecite sul web in quanto, molto probabilmente, rappresentano il risultato di manipolazioni per ottimizzare in maniera scorretta la propria presenza sui motori.

 

Penalizzazioni Seo dovute a motivi di natura tecnica

Oltre alle penalizzazioni a discapito di pratiche applicate con piena consapevolezza, a volte si incorre in sanzioni dovute alla poca attenzione nella gestione della parte tecnica del sito, che deve essere particolarmente curata in quanto rappresenta la prima chiave di lettura per i motori di ricerca. E’ fondamentale dunque disporre di una interfaccia funzionale che faciliti il processo di lettura, elaborazione e indicizzazione delle pagine web attuate dal bot di Google.

In primis, bisogna dare grande risalto alle performance, assicurandosi che i tempi di caricamento del sito web siano rapidi, in quanto il contrario potrebbe portare ad una perdita di visitatori (che, infastiditi, preferiscono non attendere il caricamento della pagina e lasciare immediatamente il sito) oltre che di posizioni sui motori, che tendono fortemente a penalizzare siti web con tempi di caricamento maggiori ai 5-6 secondi.

Inoltre, è fondamentale utilizzare all’interno del proprio sito web un certificato SSL (protocollo HTTPS) che ne verifichi l’attendibilità e lo renda sicuro, ciò consentirà di ottenere maggior autorevolezza davanti al motore di ricerca, che tenderà a posizionare più in alto un sito web che tiene alla sicurezza e alla privacy dei proprio visitatori. Inoltre, chi non avrà un certificato SSL, nel breve/medio periodo rischierà serie penalizzazioni fino anche al blocco dell’accesso dei visitatori al sito per rischi legati alla sicurezza.

Infine, è importante strutturare adeguatamente i link del proprio sito web, assicurandosi che all’interno di essi compaia il titolo del contenuto. Avere dei link non ottimizzati può portare non a delle penalizzazioni ma comunque a dei risultati deludenti.

E’ preferibile un link del tipo:

sito.it/12-10-2030/titolo-del-mio-articolo

più che avere un link del tipo:

sito.it/=?8484938294.html


WebTrainer utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire un servizio di qualità. Clicca su "Accetto" per acconsentire al loro utilizzo, così da poter utilizzare tutte le funzioni del sito. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi